aggiornamento:  giugno 2010 - speciale benedizione Oasi di Como
per ogni altra informazione contattateci al numero 333 3045028 (dall'estero prefisso 0039-)


L'Oasi di Paratico (Brescia) è la sede centrale
di tutte le Opere sparse per il mondo...

I lavori di ampliamento della struttura (iniziati a settembre 2009) compresa la formazioni di nuovi spazi seminterrati, è a buon punto.
Per il 2010 si prevede l'inaugurazione della nuova sala dedicata al "pellegrino"

foto ingressi - gennaio 2010

  foto retro - marzo 2010

 

L'Oasi di Carbonate (Como) sarà il centro
realizzato al nord Italia per accogliere bambini malati di leucemia.

i volontari al lavoro...

ULTIMISSIME:
Il fondatore Marco a metà gennaio 2010,
dopo che i nostri tecnici hanno inviato i nuovi progetti agli uffici comunali competenti,
ha nuovamente incontrato il Sindaco di Carbonate.

Innanzitutto ringraziamo per l’attenzione e la premura con cui il Primo cittadino segue, in prima persona, il progetto in fase di studio e di sviluppo.
Oggi possiamo dire, notizie provenienti dall’ultimo incontro, che tutti i problemi e “cavilli” legati alla progettazione sono stati superati.
I lavori di ristrutturazione, attendiamo solo le licenze e le concessioni edilizie, potranno quindi iniziare a breve.



Vergine Maria Rifugio del Bambino, prega per noi!
 


13 maggio 2010
solenne Benedizione della struttura di Carbonate

Presenti alla cerimonia due Vescovi africani, il Vescovo Mons. Marco Ferrari
quale delegato del Cardinale Dionigi Tettamanzi per la Diocesi di Milano
ed il Sottosegretario del Dicastero Pontificio.
Dalla Santa Sede sono arrivate una lettera ed una medaglia per il fondatore Marco e per l'Oasi.

 

Lettera del Presidente del Dicastero

 Dal Vaticano, 12 maggio 2010
Illustre e caro Presidente Marco Ferrari
Presidente dell’Oasi Mamma dell’Amore ONLUS

   È per me e il Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari che ho l’onore di presiedere, motivo di gioia e si speranza, intravedere attraverso l’atto solenne di Benedizione del progetto “OASI IL RIFUGIO DEL BAMBINO” l’imminente realizzazione di dieci appartamenti per accogliere bambini malati di leucemia e tumore, iniziativa ideata e concordata insieme al mio predecessore, Sua Eminenza il Cardinale Javier Lozano Barragan e che questo Dicastero Pontificio, insieme a OASI MAMMA DELL’AMORE-ONLUS, i

ntendono portare avanti per venir incontro ai bisogni di salute dei numerosi bambini e di famiglie in difficoltà d’Italia e di altri Paesi europei.
   La presenza tra di voi di Mons. Jean-Marie Mupendawatu, Sottosegretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, è un segno evidente dell’interesse e della determinazione del nostro Dicastero a collaborare insieme a tutti i volontari e benefattori dell’OASI MAMMA DELL’AMORE-ONLUS, per la realizzare questo progetto, nonché altri da concordare insieme nell’ambito della Fondazione “il Buon Samaritano”.
   La Beata Vergine Maria di Fatima di cui ricorre oggi la Festa, vi sostenga con il suo amore materno nel fare del bene a chi soffre, ad imitazione del Signore Gesù Cristo, il Buon SAMARITANO con l’augurio di Bene e Pace nel Signore asceso al Cielo.

+ Mons. Zygmunt Zimowski
Presidente del Pontificio Consiglio

Il saluto del fondatore Marco in occasione
della Solenne Benedizione del 13 maggio 2010

“Eccellenze Reverendissime, innanzitutto grazie della vostra presenza in mezzo a noi. Siamo onorati e commossi della vostra presenza, questo ci permette di gioire insieme in occasione della solenne benedizione di questa struttura.
Anche il cielo in questo momento sta trattenendo la pioggia e questo sole irrompe tra le nuvole per illuminare questo momento di grazie e di gioia.
Sono lieto di accogliere oggi nella nostra Oasi di Carbonate il Delegato della Santa Sede Monsignor Jean-Marie M. proveniente da Roma e Sua Eccellenza Mons. Marco Ferrari delegato del Cardinale Dionigi Tettamanzi in rappresentanza della Diocesi di Milano. Inoltre accolgo con tanta stima e riconoscenza le Sue Eccellenze Mons. Adalbert N. del Cameroun e Mons. Jean-Vincent O. del Gabon. Un benvenuto alle forze dell’ordine e a tutti voi qui presenti.
Ricordo ancora con commozione gli incontri con il Cardinal Javier Lozano Barragan e soprattutto lo scambio di pensiero in riferimento ad un centro, una casa, per accogliere bambini e rispettive famiglie che dovevano spostarsi dalle loro case per sottoporsi a terapie particolari negli ospedali del nord Italia.
In questi anni gli sforzi per realizzare il centro denominato “Il rifugio del Bambino” sono stati tanti. Abbiamo acquistato per prima cosa questa casa da un medico, socio da tanti anni della nostra associazione, che per vari motivi la stava vendendo. Da subito è iniziato il lavoro di progettazione per realizzare in futuro 10 piccoli ed accoglienti appartamentini per ospitare i bambini ed i loro genitori. Un appartamento sarà riservato al medico per garantire il primo intervento in caso di urgenze. Non vi nascondo che vi sono state tante correzioni ai progetti, i tecnici si sono molto sforzati ed ora siamo giunti al progetto definitivo ed attuabile.
Da subito, in attesa di avere i permessi idonei alla ristrutturazione, questa casa è stata aperta ed adibita a centro di ascolto e di sostegno a favore di famiglie povere e disagiate della zona. Abbiamo mantenuto questo sostegno alle famiglie povere più volte alla settimana e lo abbiamo incrementato proprio durante i periodi della crisi economica. Le difficoltà quotidiane sono sempre state motivate dalla certezza di operare per il bene dell’altro e a servizio degli ultimi.
Questa casa ospiterà, ci auguriamo prima possibile, i bambini malati di leucemia e tumore che devono sottoporsi a terapie negli ospedali qui vicini. A 200 metri abbiamo la ferrovia e quindi ci si può spostare a Milano, Varese e Como con un buon servizio. La malattia di per sé è già sofferenza e dramma. Quando colpisce una famiglia toglie perfino la serenità. Quando colpisce dei bambini, all’interno della famiglia, crea tante trasformazioni e pene quotidiane e tutti i componenti della famiglia ne risentono in prima persona. Noi abbiamo voluto pensare a loro con questo centro, tante famiglie a causa di gravi problemi hanno perso anche il lavoro per seguire i figli malati e non gli rimane nulla per coprire le spese per le cure. Questa casa accoglierà proprio loro, quelle famiglie che non hanno un punto d’appoggio qui in Lombardia e necessitano di serie cure mediche.
Nel ringraziare ancora una volta della vostra presenza, vi chiedo di benedire questa opera e soprattutto di benedire gli sforzi adoperati fino ad oggi e di sostenerci nell’impegno futuro. Nell’affidarci al Buon Dio e alla Sua Provvidenza chiediamo alla Vergine Maria qui onorata con il titolo di “Rifugio del Bambino” di stringere a se tutti i bambini del mondo in particolare quelli che soffrono e sono provati dalla malattia. Grazie di cuore a tutti per aver preso parte a questo momento”.

Saluto del Delegato del Dicastero Pontificio

“È con gioia che a nome del Presidente del Dicastero sono giunto oggi per benedire il centro dell’Oasi Mamma dell’Amore denominato “Il Rifugio del Bambino”. Ho avuto modo di conoscere a Roma il vostro Presidente Marco e conoscere da vicino alcune delle vostre opere. Da parte della Santa Sede una attenzione particolare a questi bei progetti nati per i poveri e per i malati. Questa mattina durante la Santa Messa ho fatto dono al Presidente della medaglia della fondazione “il Buon Samaritano” ed ora do lettura della lettera firmata dal Presidente del Dicastero in segno di vicinanza alla vostra bella opera”.

Il fondatore Marco il 5 giugno 2010 (ospite da alcuni volontari dell'Oasi)
incontra Sua Eminenza il Cardinal Dionigi Tettamanzi
e parla dell'Oasi di Carbonate


 

 

L'Oasi in Romania sarà una scuola dedicata ai bambini provenienti
dalle famiglie più povere della zona...

Il fondatore Marco a metà gennaio 2010,
dopo che i tecnici a noi vicini hanno valutato attentamente tutto il materiale fotografico e progettistico,
portato in Italia dopo la prima visita di Marco a Drubeta Turnu Severin di ottobre 2009,
ha affidato la progettazione definitiva della scuola allo Studio d'Architettura "Viola Associati" di Palazzolo sull'Oglio.
Un particolare ringraziamento all'Architetto Fabrizio Viola e al suo staff.