13 maggio 2010
solenne Benedizione della struttura di Carbonate
Presenti alla cerimonia due Vescovi africani, il Vescovo Mons. Marco Ferrari
quale delegato del Cardinale Dionigi Tettamanzi per la Diocesi di Milano
ed il Sottosegretario del Dicastero Pontificio.
Dalla Santa Sede sono arrivate una lettera ed una medaglia per il fondatore
Marco e per l'Oasi.

Lettera del
Presidente del Dicastero
Dal
Vaticano, 12 maggio 2010
Illustre e caro Presidente Marco Ferrari
Presidente dell’Oasi Mamma dell’Amore ONLUS
È per me e il Pontificio Consiglio per gli
Operatori Sanitari che ho l’onore di presiedere, motivo di gioia e si
speranza, intravedere attraverso l’atto
solenne di Benedizione del progetto “OASI IL
RIFUGIO DEL BAMBINO” l’imminente realizzazione di dieci appartamenti per
accogliere bambini malati di leucemia e tumore, iniziativa ideata e
concordata insieme al mio predecessore, Sua Eminenza il Cardinale Javier
Lozano Barragan e che questo Dicastero Pontificio, insieme a OASI MAMMA
DELL’AMORE-ONLUS, i

ntendono portare avanti per venir incontro ai
bisogni di salute dei numerosi bambini e di famiglie in difficoltà d’Italia
e di altri Paesi europei.
La presenza tra di voi di Mons. Jean-Marie Mupendawatu,
Sottosegretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, è un
segno evidente dell’interesse e della determinazione del nostro Dicastero a
collaborare insieme a tutti i volontari e benefattori dell’OASI MAMMA DELL’AMORE-ONLUS,
per la realizzare questo progetto, nonché altri da concordare insieme
nell’ambito della Fondazione “il Buon Samaritano”.
La Beata Vergine Maria di Fatima di cui ricorre oggi la Festa, vi
sostenga con il suo amore materno nel fare del bene a chi soffre, ad
imitazione del Signore Gesù Cristo, il Buon SAMARITANO con l’augurio di Bene
e Pace nel Signore asceso al Cielo.
+ Mons. Zygmunt Zimowski
Presidente del Pontificio Consiglio
Il saluto del
fondatore Marco in occasione
della Solenne Benedizione del 13 maggio 2010
“Eccellenze Reverendissime, innanzitutto
grazie della vostra presenza in mezzo a noi. Siamo onorati e commossi della
vostra presenza, questo ci permette di gioire insieme in occasione della
solenne benedizione di questa struttura.
Anche il cielo in questo momento sta trattenendo la pioggia e questo sole
irrompe tra le nuvole per illuminare questo momento di grazie e di gioia.
Sono lieto di accogliere oggi nella nostra Oasi di Carbonate il Delegato
della Santa Sede Monsignor Jean-Marie M. proveniente da Roma e Sua
Eccellenza Mons. Marco Ferrari delegato del Cardinale Dionigi Tettamanzi in
rappresentanza della Diocesi di Milano. Inoltre accolgo con tanta stima e
riconoscenza le Sue Eccellenze Mons. Adalbert N. del Cameroun e Mons.
Jean-Vincent O. del Gabon. Un benvenuto alle forze dell’ordine e a tutti voi
qui presenti.
Ricordo ancora con commozione gli incontri con il Cardinal Javier Lozano
Barragan e soprattutto lo scambio di pensiero in riferimento ad un centro,
una casa, per accogliere bambini e rispettive famiglie che dovevano
spostarsi dalle loro case per sottoporsi a terapie particolari negli
ospedali del nord Italia.
In questi anni gli sforzi per realizzare il centro denominato “Il rifugio
del Bambino” sono stati tanti. Abbiamo acquistato per prima cosa questa casa
da un medico, socio da tanti anni della nostra associazione, che per vari
motivi la stava vendendo. Da subito è iniziato il lavoro di progettazione
per realizzare in futuro 10 piccoli ed accoglienti appartamentini per
ospitare i bambini ed i loro genitori. Un appartamento sarà riservato al
medico per garantire il primo intervento in caso di urgenze. Non vi nascondo
che vi sono state tante correzioni ai progetti, i tecnici si sono molto
sforzati ed ora siamo giunti al progetto definitivo ed attuabile.
Da subito, in attesa di avere i permessi idonei alla ristrutturazione,
questa casa è stata aperta ed adibita a centro di ascolto e di sostegno a
favore di famiglie povere e disagiate della zona. Abbiamo mantenuto questo
sostegno alle famiglie povere più volte alla settimana e lo abbiamo
incrementato proprio durante i periodi della crisi economica. Le difficoltà
quotidiane sono sempre state motivate dalla certezza di operare per il bene
dell’altro e a servizio degli ultimi.
Questa casa ospiterà, ci auguriamo prima possibile, i bambini malati di
leucemia e tumore che devono sottoporsi a terapie negli ospedali qui vicini.
A 200 metri abbiamo la ferrovia e quindi ci si può spostare a Milano, Varese
e Como con un buon servizio. La malattia di per sé è già sofferenza e
dramma. Quando colpisce una famiglia toglie perfino la serenità. Quando
colpisce dei bambini, all’interno della famiglia, crea tante trasformazioni
e pene quotidiane e tutti i componenti della famiglia ne risentono in prima
persona. Noi abbiamo voluto pensare a loro con questo centro, tante famiglie
a causa di gravi problemi hanno perso anche il lavoro per seguire i figli
malati e non gli rimane nulla per coprire le spese per le cure. Questa casa
accoglierà proprio loro, quelle famiglie che non hanno un punto d’appoggio
qui in Lombardia e necessitano di serie cure mediche.
Nel ringraziare ancora una volta della vostra presenza, vi chiedo di
benedire questa opera e soprattutto di benedire gli sforzi adoperati fino ad
oggi e di sostenerci nell’impegno futuro. Nell’affidarci al Buon Dio e alla
Sua Provvidenza chiediamo alla Vergine Maria qui onorata con il titolo di
“Rifugio del Bambino” di stringere a se tutti i bambini del mondo in
particolare quelli che soffrono e sono provati dalla malattia. Grazie di
cuore a tutti per aver preso parte a questo momento”.
Saluto del Delegato del
Dicastero Pontificio
“È con gioia che a nome del Presidente del
Dicastero sono giunto oggi per benedire il centro dell’Oasi Mamma dell’Amore
denominato “Il Rifugio del Bambino”. Ho avuto modo di conoscere a Roma il
vostro Presidente Marco e conoscere da vicino alcune delle vostre opere. Da
parte della Santa Sede una attenzione particolare a questi bei progetti nati
per i poveri e per i malati. Questa mattina durante la Santa Messa ho fatto
dono al Presidente della medaglia della fondazione “il Buon Samaritano” ed
ora do lettura della lettera firmata dal Presidente del Dicastero in segno
di vicinanza alla vostra bella opera”.
Il fondatore Marco il
5 giugno 2010
(ospite da alcuni volontari dell'Oasi)
incontra Sua Eminenza il Cardinal Dionigi Tettamanzi
e parla dell'Oasi di Carbonate

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